
Nuovo allenatore Roma, forse i giochi stanno per chiudersi. L’arrivo imminente nella Capitale dei Friedkin, salvo colpi di scena dell’ultima ora (che con loro non possono mai essere esclusi), potrebbe essere strettamente legato all’annuncio del successore di Ranieri. E’ la storia degli americani a suggerircelo: Dan e Ryan, del resto, non si muovono mai a vuoto. Ed è per questo che la loro presenza all’Olimpico domenica sera contro la Juventus è più di un indizio in questa direzione.
Insomma, la loro presenza potrebbe andare ben oltre il semplice gesto di riavvicinamento alla tifoseria romanista (a proposito però: come saranno accolti i due Presidenti?) dopo un periodo oltremodo burrascoso; l’esonero di De Rossi che ancora grida vendetta, la chiamata – inspiegabile – a Juric, le dure contestazioni subite allo stadio. Per fortuna, per loro ma soprattutto per la Roma, l’arrivo di Ranieri è riuscito a rimettere le cose a posto. Al punto di poter guardare adesso con un ritrovato ottimismo al futuro. E allora il momento potrebbe essere davvero propizio per la nomina che tutti attendono.
Allegri, Sarri o Pioli: chi sarà il nuovo allenatore della Roma

Come detto quindi l’arrivo dei Friedkin potrebbe apporre la parola fine all’intera faccenda legata alla panchina romanista. Secondo Il Messaggero oramai il casting si sarebbe ridotto a tre nomi: Sarri, Pioli o Allegri. “Lo annunceranno quando vorranno loro“, aveva detto a mezza bocca Ranieri non più di una settimana fa dopo aver escluso l’arrivo di Gasperini (qui i motivi che hanno fatto saltare il banco); una frase che, a pensarci bene, porterebbe a pensare al primo o al terzo nome poc’anzi citati, dato che l’ex Milan attualmente allena in Arabia.
Volendo andare ancora più ad esclusione, l’ex Lazio combacerebbe alla perfezione con le altre dichiarazioni di sir Claudio: “Magari all’inizio non piacerà ai tifosi“. E chi meglio di Sarri incarna questa descrizione visti i suoi trascorsi recenti in biancoceleste? Fonti da noi consultate, non a caso, sembrerebbero propendere per questa ipotesi, fermo restando che anche le altre candidature restano validissime. Ad ogni modo potrebbero essere i Friedkin a breve, se non subito magari nelle prossime settimane, a fugare ogni dubbio.
I Friedkin tornano a Roma: precedenti chiari
Dopo mesi di speculazioni, in altre parole, la famiglia texana si sarebbe decisa a prendere infatti in mano la situazione. Del resto, dicevamo, i loro blitz a Trigoria hanno quasi sempre coinciso con provvedimenti clamorosi, come quelli per l’appunto accennati prima. Dagli esoneri di Mourinho, De Rossi e Juric, fino al licenziamento dell’ex CEO. Che allora stavolta tocchi alla nomina del nuovo allenatore? Oseremmo dire che è altamente probabile.