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C’è sempre un velo di mistero quando si parla di trattative di mercato, di contatti segreti e di offerte pronte a stravolgere il destino di un giocatore. A gennaio, diversi club hanno bussato alla porta, ma il filo che lega Matias Soulé alla Roma è rimasto saldo.
“A gennaio tanti club italiani, tedeschi e spagnoli si sono fatti avanti. Ma sia Mati che la Roma hanno deciso di non lasciarsi”, ha rivelato Martin Guastadisegno, agente dell’attaccante argentino, in un’intervista rilasciata ai microfoni di Tuttomercatoweb.com. Il nome più insistente? Il Fulham, seguito da Valencia e Betis in Spagna. Segnali chiari di un interesse internazionale che non accenna a spegnersi.
Un presente da protagonista
Eppure, non è il momento di parlare di partenze. Soulé ha trovato nella Roma e nel suo allenatore una dimensione ideale, un ambiente che gli ha restituito fiducia e spazio per esprimersi.
“Suo futuro? Non bisogna parlarne adesso, visto che è presto. Ora, di fatto, bisogna solo pensare a continuare a giocare con questa fiducia”, ha sottolineato Guastadisegno, lasciando intendere che ogni discorso sul domani è rimandato.
Dietro questa crescita c’è anche la mano di Claudio Ranieri, un tecnico che ha saputo lavorare sulla psicologia e sul talento dell’argentino. “La rinascita di Matias dipende dal grandissimo lavoro del mister. Lui sta dimostrando ancora una volta di essere numero uno nella gestione dello spogliatoio”, ha aggiunto l’agente.
Il futuro resta avvolto nell’incertezza, ma una cosa è chiara: Soulé ha ancora molto da dire, e la Roma, per ora, se lo tiene stretto.