Roma-Como, Ranieri ‘accontentato’: Il più ‘temuto’ dal Mister non sarà presente

Un’assenza pesante scuote gli equilibri della squadra, mentre una partita delicata si avvicina. Chi guiderà il Como in una sfida che si preannuncia decisiva?

Melissa Landolina -
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Roma-Como
Claudio Ranieri (ANSA/ALESSANDRO DI MEO)

Non ci sarà, e lo aveva già preannunciato. Cesc Fabregas, tecnico del Como, dovrà assistere alla prossima sfida dalla tribuna. Oggi il giudice sportivo di Serie A ha confermato la sua squalifica per somma di ammonizioni, con l’ultima ricevuta nella sfida contro il Napoli allo stadio Sinigaglia. Un momento di trance agonistica intensa, un cartellino giallo e una sentenza inevitabile: a Roma non sarà in panchina. Al suo posto guiderà la squadra Dani Guindos, fidato collaboratore e uomo di estrema fiducia dell’ex campione spagnolo.

Nessun altro provvedimento in vista della trasferta dell’Olimpico, ma la situazione resta delicata per due giocatori chiave: Nico Paz e Alberto Moreno. Il primo ha rimediato il quarto cartellino giallo domenica, il secondo è già sotto osservazione. Per entrambi la prossima ammonizione significherebbe saltare una gara fondamentale.

La squalifica che cambia gli equilibri

Il Como, reduce da prestazioni convincenti, dovrà ora dimostrare di poter gestire questa assenza senza perdere equilibrio. La squadra ha già affrontato momenti complessi, ma la guida di Fabregas si è rivelata essenziale nel dare un’identità chiara al gruppo.

Questa squalifica arriva in un momento delicato della stagione, in cui ogni punto può fare la differenza nella lotta per gli obiettivi prefissati. L’assenza di un leader in panchina può rappresentare un ostacolo, ma anche un’opportunità per il gruppo di dimostrare maturità e carattere. Guindos, che conosce a fondo la filosofia di gioco di Fabregas, avrà il compito di trasmettere alla squadra le giuste indicazioni per affrontare un avversario ostico come la Roma.

L’assenza di Fabregas rappresenta una prova importante, lo stesso Ranieri lo ha elogiato in conferenza stampa nel post partita di Roma-Monza prevedendo che presto diventerà un allenatore di caratura internazionale, probabilmente avrebbe avuto piacere a sfidarlo a bordo campo e a stringergli la mano a inizio gara per complimentarsi del gioco che sta mettendo in mostra questo Como durante l’attuale stagione ma la sua assenza potrebbe essere un’arma a favore dei giallorossi.