
Nella notte in cui la Roma ha dominato il Monza, un episodio sugli spalti ha sollevato una polemica accesa tra i tifosi giallorossi. Un grande striscione esposto dalla Curva Sud ha attirato l’attenzione e generato reazioni contrastanti. Le parole incise su quel telo hanno acceso un dibattito che si è esteso ben oltre i confini dello stadio: “Io ce resto su sta strada finché me reggheno le gambe, è co sto core e co sta faccia che so diventato grande!”.
Quella frase, per molti, non era solo un semplice incoraggiamento alla squadra, ma un chiaro richiamo a una canzone legata a un’ideologia di estrema destra. Una scelta che ha turbato una parte della tifoseria romanista, scatenando un acceso dibattito sui social e nei gruppi di sostenitori.
La dura reazione contro lo striscione
Tra le voci più critiche, quella di Marisa Coen, moglie dell’indimenticato Agostino Di Bartolomei, storico capitano giallorosso scomparso il 30 maggio 1994. Il suo messaggio su X è stato diretto e senza mezzi termini: “Ciao famiglia, cacciamo fuori gli abusivi, questa è la nostra Curva, questa è la Curva dell’AS Roma”. Parole che hanno immediatamente trovato il sostegno di numerosi tifosi, pronti a schierarsi contro ogni forma di appropriazione della curva da parte di chi ne snatura l’essenza.
Ciao Famiglia,
cacciamo fuori gli #abusivi .
Questa è la #nostraCurva 💛❤️.
Questa è la Curva della #ASRoma 💛❤️ https://t.co/b8R5R5N0vU— Marisa Coen (@marisa_coen) February 25, 2025
Il dibattito si è rapidamente esteso, alimentando una discussione più ampia sul ruolo della tifoseria organizzata e sulle influenze ideologiche all’interno degli stadi. Per molti, la curva rappresenta un luogo sacro di passione e appartenenza, che deve restare lontano da qualsiasi strumentalizzazione politica.
L’episodio ha riportato a galla un tema ricorrente: chi ha davvero il diritto di rappresentare una tifoseria? E soprattutto, quanto le scelte di pochi possono influenzare l’immagine di un intero popolo calcistico? Una cosa è certa: la Roma continua a vincere sul campo, ma sugli spalti la battaglia per l’identità della Curva Sud resta più viva che mai.