“A Ranieri manca uno come me”: l’ex scherza su Roma Juve (ma dice una verità)

L’ex Roma fa rilevare cosa manca alla squadra per raggiungere risultati importanti, compreso un posto in Champions

Francesca Di Nora -
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Claudio Ranieri
Claudio Ranieri – foto Ansa

Il momento della Roma è delicato, il big match in programma domenica sera all’Olimpico contro la Juventus è fondamentale per la corsa Champions. La pensa così anche Paulo Sergio, il campione del mondo con la nazionale brasiliana ed ex attaccante giallorosso che nel guardare all’andamento di campionato dimostra il suo legame con la Magica nella quale ha militato per due stagioni, dal ’97 al ’99.

Sergio confessa: “Segnare alla Juve mi dava una grande gioia”

La prossima gara contro i bianconeri risveglia nel centravanti brasiliano bei ricordi. “Lo ammetto – ha detto in un’intervista alla Gazzetta dello Sport -, segnare alla Juve mi dava grande gioia. Il gol del 2-0 all’Olimpico è il mio ricordo più bello con la Roma”.

Paulo Sergio
Paulo Sergio – RomaForever.it

Cosa significa la Champions per la Roma

La partita di domenica ha un significato particolare e Sergio non ha dubbi che “la Champions fa tutta la differenza del mondo. La Roma manca da troppo tempo, ma se vince domenica ha buone chance. È ora di tornare grandi. Ranieri è fantastico, ma so che non vuole continuare, anche se per il prossimo anno serve uno come lui: un allenatore con la mentalità vincente”.

Qual è il difetto della Magica secondo l’ex attaccante giallorosso

Se proprio si vuole indicare un difetto della Roma, l’ex attaccante brasiliano ha sottolineato: “Bisogna alzare il livello offensivo, non può segnare solo Dovbyk”, alludendo probabilmente che tra i giallorossi manca un giocatore con le sue caratteristiche. Uno scherzo, una battuta per rimarcare la necessità di calciatori che abbiano più ‘fame’ di gol.

L’ex Roma ricorda con nostalgia il tempo in cui i giallorossi erano allenati da Zeman: “La Roma che vonse lo scudetto è anche la sua. Il gruppo si era formato con lui…”.