
Daniele Carnasciali, ex difensore della Fiorentina e compagno di squadra di Stefano Pioli, ha raccontato alcuni dettagli inediti sul tecnico che oggi si trova in Arabia ma che potrebbe presto rientrare in Italia. Ranieri e Pioli, due figure che si incrociano nel passato e che potrebbero farlo ancora in futuro.
“Un allenatore già in campo”
Carnasciali ricorda con precisione il carattere di Stefano Pioli quando ancora vestiva la maglia da calciatore. “Era come avere un secondo allenatore accanto. Giocavamo vicini e lui sapeva sempre cosa fare, era un punto di riferimento”. Un leader silenzioso ma presente, capace di gestire il reparto e dare indicazioni come un vero tecnico in campo. Già allora si intuiva che avrebbe fatto carriera in panchina.
“Ranieri e Pioli, un rapporto di rispetto”
Quando si parla del legame con Claudio Ranieri, l’ex difensore sottolinea l’assenza di attriti: “Si rispettavano molto. Pioli ha saputo imparare da ogni allenatore che ha avuto, ma ha costruito una sua identità”. Se oggi il nome di Pioli viene accostato alla Roma, secondo Carnasciali potrebbe esserci proprio il tocco di Ranieri dietro la scelta. “Ranieri difficilmente sbaglia quando si tratta di individuare il profilo giusto”.
“Roma, una piazza adatta a Pioli?”
Dopo gli anni al Milan, dove ha portato a casa uno Scudetto inaspettato, Pioli ha dovuto gestire momenti difficili e tensioni interne. E proprio questa esperienza potrebbe renderlo il candidato ideale per una realtà complessa come la Roma. “È un allenatore pacato, ma sa come gestire uno spogliatoio e l’ambiente di una grande piazza”, sottolinea Carnasciali. Per lui, la possibilità di vedere Pioli sulla panchina giallorossa è concreta, perché “Ranieri farà una scelta ben ponderata“.
“L’esperienza alla Lazio può essere un problema?”
Un aspetto da non sottovalutare è il passato di Pioli alla Lazio, che potrebbe rappresentare un freno per il suo approdo alla Roma. Ma secondo Carnasciali “i professionisti pensano a lavorare, non alle rivalità“. Il tecnico ha già allenato squadre rivali tra loro, come Inter e Milan, dimostrando grande professionalità.
“Una rosa da adattare al suo gioco”
Dal punto di vista tattico, Pioli è un tecnico che sa adattarsi ai giocatori a disposizione. “Se un allenatore è bravo, cambia in base a chi ha in squadra”, spiega Carnasciali. Secondo lui, la Roma ha una rosa forte, anche se servirebbero rinforzi in difesa. “Il mercato sarà decisivo, ma con la guida giusta la Roma può fare un salto di qualità”.
“Un piccolo difetto”
Ogni allenatore ha un lato caratteriale più spigoloso e, nel caso di Pioli, potrebbe essere la permalosità. “Come tanti tecnici, ha una certa sensibilità alle critiche”, dice Carnasciali. Ma si tratta di un aspetto superabile, soprattutto se supportato da un contesto solido e da una dirigenza che lo protegge.
Il destino di Pioli e la Roma è ancora da scrivere, ma una cosa è certa: se Ranieri dovesse davvero scommettere su di lui, lo farebbe con la convinzione di aver trovato l’uomo giusto.