Luigi Di Bagio - foto Ansa
Ancora otto partite per chiudere il campionato e 4 i punti che separano la Roma dal piazzamento in Champions. “Un calendario duro” ha evidenziato Luigi Di Bagio ex centrocampista giallorosso che ha esaminato la situazione della Magica in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport.
“Ho sempre pensato che – ha detto Di Bagio – la Roma avesse una rosa superiore a Bologna, Fiorentina e Lazio. Per come è costruita era subito dietro alle big e Ranieri ha fatto qualcosa di incredibile”. Il mister giallorosso è riuscito in un’impresa straordinaria nonostante “a inizio stagione qualcosa si era inceppato. La posizione in classifica attuale, il sesto posto, è quella giusta”.
Le partite che aspettano i giallorossi sono impegnative ma Di Bagio è preoccupato soprattutto “dalla Juve, perché ha un nuovo allenatore e partite sulla carta più facili. Domenica la Roma si gioca davvero tanto”. Per quanto debba fare i conti con l’assenza di Dybala il grande ex è sicuro che “Soulé ha i mezzi adatti, anche Baldanzi sta migliorando. Serve però un colpo di coda di Pellegrini, che fin qui ha deluso. Anche dai centrocampisti mi aspetto cinque o sei gol in più che ti garantiva Dybala”.
Torna l’argomento del momento: il nuovo allenatore. Su questo punto Di Bagio non ha dubbi: “Il nome perfetto non è Ancelotti o Klopp in questo momento, ma Antonio Conte. Forse è solo un sogno ma sarebbe l’ideale. Alla Roma serve concretezza. Anche Pioli andrebbe bene”.