Giannini: “Roma Juve finirà così”. Ma una frase delude i tifosi

Il grande ex Roma fa un pronostico della partita di domenica contro la Roma, ma c’è una frase che non piace ai romanisti…

Francesca Di Nora -
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Giannini
Giuseppe Giannini – foto Ansa

La Roma si prepara a un big match, quello di domenica 6 aprile contro la Juventus. Giuseppe Giannini segue passo passo gli impegni della Magica e fa un pronostico in vista della gara dei giallorossi contro gli uomini di mister Tudor.

Il grande ex annuncia una gara equilibrata

E proprio questo cambiamento sulla panchina bianconera crea perplessità nell’ex centrocampista giallorosso. “Con Tudor credo che – ha detto Giannini – vedremo una partita più equilibrata. L’andamento sarà d’attesa da parte di tutte e due perché è talmente importante il risultato che potrebbe condizionare lo svolgimento della gara”.

Juventus Roma – foto Ansa

L’assenza di Dybala quanto incide?

Il grande ex non ha dubbi circa il fatto che “chi sarà più bravo a sfruttare gli episodi porterà il risultato a casa”. Una considerazione dalla quale ne nasce un’altra: l’assenza di Paulo Dybala e quella di possibili sostituti del campione argentino. “Ci sono Soulè e Baldanzi – ha chiarito l’ex capitano della Roma – sono due giocatori che possono alternarsi. A seconda degli avversari, del momento e della partita possono essere utili entrambi”.

I sostituti di La Joya

Giannini, però, si lascia andare a una valutazione preoccupante: “Senza Dybala la squadra non è da Champions. Non sono rimaste tante partite, quindi la Roma deve riuscire a sfruttare i momenti positivi dei due giocatori con più fantasia, appunto Soulé e Baldanzi, sperando che Pellegrini possa tornare fondamentale”.

Sul capitano della Roma e sulle sue difficoltà…

E sull’attuale capitano l’ex giallorosso ha specificato: “Difficile dare un giudizio di un giocatore che ha alternato cose buone ad altre meno, soprattutto perché ho una grande stima nei suoi confronti e penso sia importante per la Roma. Mi auguro che possa dimostrarlo in ogni situazione. Poi dipende molto dal carattere dell’uomo, quando sento Ranieri parlare di Lorenzo come di un “romano atipico”, vuole far capire che non è il classico romano sfrontato, sopra le righe, quindi quando gli piovono addosso delle critiche le subisce e ne risente, faticando a reagire”.

I meriti di Ranieri

Sui meriti da attribuire a Ranieri, Giannini non ha alcun dubbio: “Ha messo a disposizione esperienza e intelligenza; ha portato serenità lavorando sulla testa dei giocatori; poi ha saputo leggere il gioco riuscendo a conquistare diverse gare. Ha il merito, inoltre, di aver contribuito a rendere la squadra più attenta e al tempo stesso più aggressiva e cinica, dandogli anche la capacità di essere più paziente…”.