Mancini ripensa all’esonero di Juric: “Una frase di Ranieri ha cambiato tutto, ci disse…”

Gianluca Mancini evidenzia la difficile stagione e il raggiungimento di obiettivi possibili grazie all’arrivo di mister Ranieri

Francesca Di Nora -
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Gianluca Mancini
Gianluca Mancini – foto Ansa

Determinato, a tratti anche prepotente e spesso decisivo in campo per la Roma, Gianluca Mancini si sta rilevando prezioso nel gruppo giallorosso per inseguire il sogno Champions. Proprio il difensore ha rilasciato una lunga intervista al programma ‘Fontana di Trevi’ in Cronache di Spogliatoio, analizzando passato, presente e futuro della Roma…

Cosa ha portato Ranieri alla Roma?

“Non ci credeva nessuno – ha detto – ma Ranieri ha riportato la tranquillità e con il lavoro siamo riusciti, partita dopo partita, a recuperare terreno e riagganciarci al gruppone. Ora ci aspettano 8 sfide importanti e dobbiamo pensare a vincere per restare attaccanti al treno”.

Ranieri e Mancini
Ranieri e Mancini – RomaForever.it

Cosa è cambiato nel gruppo dall’arrivo del tecnico testaccino

L’arrivo di Ranieri “ha aperto la porta del nostro spogliatoio, abbiamo percepito un allentamento di tensione e il malessere che ci accompagnava è svanita. Tra tutto quel che ci ha detto – ricorda Mancini -, una frase mi ha colpito del mister, quella che ha detto appena arrivato, subito dopo l’esonero di Juric: i cavalli si vedono alla fine. Mi ha fatto riflettere. Ci ha fatto capire che credeva in noi e noi non potevamo non credere in lui. Ci siamo affidati alla sua esperienza. Ecco come siamo arrivati fino a qui”.

Una stagione con ‘tre campionati diversi’

La stagione non è stata facile per i giocatori della Roma che hanno vissuto “tre campionati diversi. In una sola stagione abbiamo cambiato tre allenatori. A mister De Rossi non è stato dato abbastanza tempo, ma di fatto abbiamo affrontato le difficoltà iniziali di lavorare con tre tecnici differenti. Seppure con Ranieri all’inizio le cose non sono andate benissimo, abbiamo perso alcune partite. Ma sentivamo nell’aria che c’era qualcosa di diverso. Noi abbiamo colpe, perché siamo noi giocatori a scendere in campo”.

Cosa pensa il numero 23 giallorosso degli impegni di fine stagione

Ma lasciando il passato alle spalle il numero 23 della Roma pensa agli impegni imminenti della squadra. “Il calendario è difficile – ha spiegato Mancini -, anche se le partite sono sempre complicate, ma ora ma ora affronteremo squadre che sono vicine a noi in classifica e che lottano per gli stessi obiettivi. Dobbiamo ragionare partita per partita. Ora pensiamo alla Juventus, poi alla Lazio preparandoci al meglio e con grande concentrazione”.