
C’è un velo di incertezza che avvolge il futuro della panchina della Roma, mentre il campionato entra nella sua fase più calda. Gian Piero Gasperini, dopo la sconfitta dell’Atalanta contro la Fiorentina, ha rilasciato dichiarazioni che lasciano spazio a diverse interpretazioni. La corsa europea è ancora apertissima, ma la necessità di una svolta è evidente.
“Dobbiamo cambiare marcia”, ha dichiarato il tecnico ai microfoni di DAZN, sottolineando che il destino della sua squadra dipende anche dai risultati delle altre formazioni. “Abbiamo ancora cinque partite in casa, una di queste con la Roma. Gli scontri diretti saranno decisivi e tutte le squadre si toglieranno punti a vicenda”. Un messaggio chiaro: c’è ancora molto da giocarsi, ma serve un cambio di passo immediato.
Gasperini e la domanda sul suo futuro
Inevitabile il riferimento al suo futuro, tema che continua a tenere banco. “Si è parlato troppo di me? L’importante è che non ne parli io. Non posso evitare certe voci, ma sono stato molto chiaro su ciò che penso”. Un’affermazione che non chiarisce del tutto la sua posizione, ma che lascia intendere che le voci su un possibile addio non lo distraggano dal presente.
Intanto, Claudio Ranieri ha spento ogni possibile voce su un futuro giallorosso per Gasperini. “Non sarà lui il prossimo allenatore della Roma”, ha affermato con decisione. Un’affermazione che sembra chiudere ogni spiraglio, ma nel calcio nulla è mai definitivo fino a quando non vengono messi nero su bianco i contratti.
La questione del nuovo allenatore della Roma resta aperta e il nome di Gasperini continua a far discutere. Se da una parte il tecnico dell’Atalanta evita di alimentare le speculazioni, dall’altra le dinamiche di mercato e le esigenze del club capitolino potrebbero ancora riservare sorprese. L’unica certezza, per ora, è che ogni parola pronunciata pesa come un macigno in una fase così delicata della stagione.