Ex Roma non ha dubbi: “Nuovo allenatore? Se scattasse la scintilla con lui, sarebbe dura per tutti”

Un passato ricco di emozioni, tra gol memorabili e allenatori che hanno segnato la sua carriera. Ma cosa pensa l’ex attaccante del futuro della Roma? Scoprilo nell’intervista esclusiva.

Melissa Landolina -
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Allenatore Roma: non si fermano le voci su Gasperini: facciamo il punto – (RomaForever.it)

Nel calcio, le emozioni più forti nascono spesso da momenti che rimangono impressi nella memoria. Stefano Okaka, pur essendo lontano dai campi da gioco dal 2023, non dimentica la Roma, una squadra che ha segnato profondamente la sua carriera. Intervistato da Tuttomercatoweb, l’ex attaccante giallorosso ha raccontato aneddoti indimenticabili, dai gol che hanno fatto battere il cuore dei tifosi alle figure che gli hanno insegnato tanto. Ma, soprattutto, ha svelato i suoi pensieri su chi potrebbe prendere il posto di Ranieri sulla panchina della Roma.

Il gol più importante: un ricordo che non svanisce

Un gol che ha fatto la storia, quello di tacco contro il Siena nel 2010, è rimasto nel cuore di tutti i tifosi della Roma. “Quello è il gol che più mi lega a Roma”, racconta Stefano. Non è solo un gesto tecnico, ma un simbolo di un periodo che ha visto il giovane Okaka protagonista. E non è l’unico ricordo che gli è rimasto impresso, come la doppietta contro la SPAL, che ha salvato l’Udinese in un momento disperato. Un miracolo che sembrava impossibile, ma che alla fine si è realizzato. Per Stefano, questi sono momenti che definiscono la sua carriera.

Gli allenatori che hanno lasciato il segno

Parlando dei suoi allenatori, Stefano non nasconde l’affetto per Luciano Spalletti, che è stato per lui molto più di un semplice allenatore. “Spalletti è stato come un padre calcistico”. Gli ha insegnato tanto e l’ha fatto crescere come calciatore. Le ore trascorse insieme a Trigoria, il duro lavoro in campo, ma anche il tempo passato lontano dalla famiglia, sono per lui esperienze che non dimentica. Un legame che ha avuto anche con Claudio Ranieri, figura fondamentale nella sua carriera, con cui aveva un rapporto fantastico. “Ranieri è riuscito a ricostruire lo spogliatoio”, dice Okaka, evidenziando come la sua capacità di capire Roma e il calcio giallorosso abbia dato nuova vita alla squadra.

La domanda sul futuro della Roma non può mancare. Stefano si esprime con grande stima verso Gian Piero Gasperini, ritenendolo un allenatore perfetto per la piazza romana. “Gasperini non lo scopro io, è uno dei migliori al mondo e sarebbe perfetto anche per la mentalità che ha, la visione. Uno come lui penso farebbe bene anche per il modo di giocare e di approcciare, molto fisico e intenso, dinamico. Con un gioco così, con una piazza così, se scattasse la scintilla poi sarebbe dura per tutti”.

Il futuro della Roma, dunque, resta avvolto nel mistero, ma Stefano Okaka ha lasciato intendere che chiunque prenderà la guida della squadra dovrà essere in grado di gestire una piazza come quella giallorossa, dove ogni dettaglio conta. Per lui, la Roma è sempre stata una parte fondamentale della sua vita, un amore che non svanisce mai, e “se dovessi raccontare la mia storia, Roma avrebbe un posto speciale”.