Claudio Ranieri - foto Ansa
L’avventura di Stefano Pioli in Arabia potrebbe essere alle battute finali. Al termine della stagione in corso, l’ex Milan, Fiorentina, Lazio e Sassuolo potrebbe lasciare, dopo due stagioni, la panchina dell’Al Nassr prima della scadenza del contratto.
L’idea è che possa tornare in lizza per una panchina di serie A e c’è già chi l’affianca alla Roma, proprio come fa Gianluigi Longari di Sportitalia.
Le parole di Claudio Ranieri, ieri, in conferenza stampa, sono state chiare: “Nessuno dei nomi fatti è uno dei papabili candidati alla panchina della Roma. Neanche Gasperini”. Una precisazione che ha riaperto il toto-nomi sui possibili nuovi allenatori giallorossi nella prossima stagione ed esclude matematicamente non solo Gasperini, ma anche Allegri, Montella, Farioli, Mancini e Sarri.
E Pioli potrebbe rientrare nella lista che Ranieri e Ghisolfi sono chiamati a stilare, ma in merito alla quale l’ultima parola spetterà a Dan Friedkin. “Sarà il presidente a decidere” ha specificato il tecnico testaccino alla stampa.
Il nome dell’allenatore parmigiano, con cinque stagioni nel club rossonero nel quale ha conquistato uno scudetto nel 2022, si fa insistente tra le big di serie A e in particolare come possibile successore di Ranieri alla Roma, ma anche di Tudor alla Juventus.
La ricerca di una figura esperta sulla quale puntare per un progetto a lungo termine fa salire le quotazioni di Pioli come possibile successore di sir Claudio. Si tratterebbe di un tecnico italiano, con una profonda conoscenza del campionato italiano, con la capacità di adattare alla rosa soluzioni differenti, un allenatore che ha dimostrato di non essere legato a un particolare modulo di gioco, con un calcio che si basa molto sulle ripartenze.