
Certe storie non finiscono, neanche quando le strade si separano. Radja Nainggolan, ex centrocampista della Roma, ha parlato del suo passato in giallorosso in un’intervista su YouTube con la giornalista Francesca Teodori. Le sue parole hanno fatto emergere un aspetto che forse molti sospettavano, ma che solo lui poteva confermare: Roma non è stata solo una squadra, ma una città che lo ha compreso come uomo.
Il suo arrivo nella capitale non è stato casuale. “Andai a Roma per una scelta mia”, ha raccontato, ricordando come il direttore sportivo Walter Sabatini lo volesse già mesi prima, ma l’affare si concretizzò solo a gennaio. “Firmai un contratto in bianco!”, segno della fiducia che nutriva verso quella maglia. Il feeling con la città è stato immediato, tanto da farlo sentire accolto come mai prima. “Forse Roma è stata l’unica piazza che mi ha capito davvero come uomo”, ha detto, sottolineando come l’esperienza nella capitale sia stata unica, nonostante l’amore per Cagliari, dove pure si era trovato benissimo.
Il legame mai spezzato: la città che ha capito davvero Nainggolan
Non è solo il legame con la squadra a renderlo un personaggio speciale. Il Ninja ha sempre portato il suo carattere forte dentro e fuori dal campo, segnando il suo modo di giocare e il suo rapporto con il mondo del calcio. “Sono cresciuto per strada e senza padre”, ha rivelato, parlando di un’infanzia difficile che lo ha portato a commettere errori. Ma quelle esperienze lo hanno forgiato, rendendolo l’uomo che è oggi: “da bambino ho fatto delle cose sbagliate, cose che non rifarei mai più.”
La sua intensità in campo è sempre stata evidente, ma con il tempo ha imparato a gestirla. “A Cagliari prendevo 13-14 ammonizioni all’anno, a Roma solo 5 o 6”, segno di una maturità acquisita con l’esperienza. Pur essendo visto come un guerriero in campo, Nainggolan si è sempre considerato una persona leale e trasparente. “Non ho mai vissuto solo per il calcio, ma non ho mai saltato un allenamento”, ha spiegato, chiarendo che, al di là dell’immagine di ribelle, la professionalità non è mai mancata.
Il legame tra Nainggolan e la Roma resta qualcosa di speciale, qualcosa che va oltre il tempo e i colori. L’amore per la città e il rispetto ricevuto dai tifosi sono rimasti intatti, segno che certe storie non si dimenticano facilmente.