La classifica degli acquisti più cari di sempre della Roma: quante sorprese nella top 20 - Foto: IG (RomaForever.it)
“Più spendi, meno spendi”. Nel calcio però questo vecchio proverbio non sempre ci azzecca. Anzi. La storia, specie quella recente, è piena di operazioni multimilionarie rivelatesi poi completamente sballate. Complice un mercato ormai iper inflazionato – oggi anche i giocatori modesti vengono scambiati a cifre talvolta veramente illogiche – le società di calcio finiscono spesso per bruciare ingenti risorse finanziarie senza però ritrovare i reali corrispettivi dell’esborso fatto in campo. Un problema non certo di poco conto che in diversi casi ha portato i club, anche i più importanti, sull’orlo del fallimento.
Che dire della Roma? Beh, non è un mistero che nella sua storia recente molti acquisti siano balzati all’onore – si fa per dire – delle cronache per essersi trasformati in clamorosi boomerang. Giocatori che, giunti a Trigoria con aspettative altissime, hanno collezionato però soltanto buchi nell’acqua. Mettendo poi il club nella difficile situazione di trovargli una sistemazione alternativa per liberarsi magari dell’ingaggio oneroso che gli era stato accordato. Ovviamente (e per fortuna!) non tutte le operazioni costose sono state dei fallimenti: vediamo allora di saperne di più analizzando l’elenco dei giocatori più pagati dalla storia romanista.
Fermandosi in superficie, sottoponendo la questione a qualcuno che magari non s’intende troppo di calcio, verrebbe da pensare che in cima alla classifica degli acquisti più costosi ci sia un fuoriclasse. Ma questo sport, ribadiamo, è tutto tranne che una scienza esatta. In effetti il caso Roma è abbastanza singolare considerando che molti dei calciatori che figurano in questa speciale graduatoria sono stati tutt’altro che degli investimenti riusciti.
A partire dal primo. Non certo un Totti o magari anche un Batistuta, che invece è solo terzo. No, il calciatore più pagato nella storia giallorossa è un nome abbastanza inaspettato, uno di quelli che, per l’appunto, doveva essere un crack. “Doveva”, ecco. Ma poi ci sono tante altre sorprese, ancora una volta giocatori che quando sono stati presi si trovavano sulla cresta dell’onda prima di naufragare clamorosamente al momento di mettersi in gioco a Trigoria.
Partiamo dalle prime posizioni, stilando l’immancabile podio.
Al vertice troviamo Patrik Schick, uno che aveva i crismi del campione e che fu prelevato dalla Sampdoria. Arrivò nella stagione 2018-2019 per la cifra record di 42 milioni di euro. Complessivamente ha collezionato 58 presenze e 8 gol in giallorosso. Nonostante tuttavia a Roma le cose non siano andate bene, l’attaccante comunque si è ricostruito una carriera all’estero e ad oggi resta uno dei centravanti dal maggior rendimento in campo internazionale.
Al secondo posto c’è Tammy Abraham: benissimo il primo anno, malissimo (complice un infortunio), il secondo. Una Conference vinta assieme e 37 gol in 120 partite. L’attaccante, pagato 41 milioni di euro al Chelsea, adesso è al Milan in prestito ma a giugno tornerà alla base. Vedremo pertanto ciò che accadrà.
Sul gradino più basso del podio, finalmente, troviamo invece un campione dal valore indiscusso: Gabriel Omar Batistuta. Arrivato dalla Fiorentina per 36 milioni, l’argentino contribuì alla vittoria dello storico scudetto del 2001. Alla Roma vanta uno score personale di 33 gol in 87 gare ufficiali.
Vediamo il resto della graduatoria estendendo il discorso fino alla “Top 20”. Diverse, c’è da dire, le sorprese: come Enzo Le Fee, oggetto misterioso dell’ultimo calciomercato estivo, oppure il trio Spinazzola (6°), Nzonzi (7°) e Kumbulla (8°), pagati più dell’aeroplanino Vincenzo Montella (9°). Nella classifica compaiono anche altri calciatori ancora di proprietà della Roma: da Dovbyk, 5° acquisto più caro di sempre, al già citato Abraham (2°), fino ad arrivare a Cristante (16°), Mancini (13°) e Shomurodov (20°).