Dybala e Morata (ansa foto)
C’è qualcosa che va oltre il semplice legame tra compagni di squadra, qualcosa che nasce fuori dal campo e resiste anche quando le strade si dividono. Alvaro Morata e Paulo Dybala condividono un legame profondo, un’amicizia che ha segnato le loro carriere e le loro vite personali.
Per molto tempo il nome di Morata è stato accostato alla Roma, complici le voci di mercato e soprattutto il rapporto speciale con Dybala, che è anche il padrino della sua figlia più piccola, Bella. Alla fine, l’attaccante spagnolo ha scelto un’altra destinazione, prima il Milan e poi il Galatasaray, dove oggi si trova fermo ai box a causa di un infortunio. Ma il legame con il numero 21 giallorosso resta intatto.
“Dybala è di un altro livello”, ha raccontato Morata in un’intervista rilasciata a ‘Marca’. “Lui, Isco… sono giocatori diversi. Puoi giocare con loro per dieci anni e continueranno a sorprenderti con passaggi che nessun altro riuscirebbe a immaginare. Vedono cose impossibili, cose che solo loro riescono a creare.” Parole che confermano l’ammirazione dell’attaccante spagnolo nei confronti della Joya romanista, un calciatore capace di rendere ogni giocata imprevedibile e affascinante.
Dietro queste dichiarazioni c’è molto di più di una semplice stima professionale. “Paulo è un mio grande amico, gli voglio molto bene e gli auguro sempre il meglio”. Un’amicizia sincera, coltivata nel tempo, che va oltre il calcio e che li lega in modo profondo.
Oggi le loro strade sono diverse, ma quel legame non si è mai spezzato. Se il destino li porterà di nuovo a condividere il campo, sarà solo una questione di tempo. Nel frattempo, l’ammirazione di Morata per Dybala rimane un segno tangibile di quanto il talento, unito a un’amicizia sincera, possa rendere il calcio ancora più speciale.