Ranieri infuriato dopo Porto Roma - RomaForever.it
Ranieri ha davvero perso la pazienza nella partita contro il Porto. La sua reazione ha sorpreso tutti, probabilmente anche i suoi uomini che ha richiamato bruscamente, quando dopo il triplice fischio, sono andati a salutare l’arbitro. “Non merita il saluto” ha ripetuto più volte, anche nella conferenza stampa post gara, il mister giallorosso.
Ma c’è chi la pensa diversamente. Chi è rimasto estremamente stupito dal comportamento di sir Claudio e lo ha dichiarato apertamente in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, l’ex arbitro Paolo Cesarin.
L’ex giudice di gara è intervenuto sulle varie polemiche che ci sono in merito agli arbitri. Un discorso generico per arrivare, poi, a soffermarsi sul caso Roma e sulla reazione del tecnico testaccino che nei confronti di Steiler, al termine di Porto Roma, giovedì scorso, non è riuscito a trattenere la rabbia e oltre a non salutare l’arbitro ha mandato un messaggio chiaro al designatore, Rosetti: “Come ha fatto a mandare proprio lui…”.
Cesarin si dimostra sorpreso dalla reazione di Ranieri, perché “se un gentleman come arriva a fare questo, beh, allora siamo arrivati a qualcosa di più. Di oltre”. L’ex arbitro non ha dubbi circa il fatto che “dire ‘non andare a salutare l’arbitro’ è più grave dell’ipotesi di andarlo a offendere. Perché in quel momento lì rompi una liturgia, quella del saluto e del ringraziamento. Si tratta di un gesto forte. È come dire che quell’arbitro non merita il nostro saluto”.
Le parole dell’allenatore della Roma, però, potrebbero avere conseguenze. Ieri la Uefa ha telefonato al club per capire e la società è pronta a inviare una lettera formale a Nyon per chiarire, ma soprattutto per ribadire di sostenere appieno la posizione di Ranieri. Per il mister ora sono attese conseguenze e più che a una squalifica si pensa a una possibile multa.